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To meaning

La voce è uno strumento fondamentale: usare la voce è una delle prime cose che impariamo, fa parte di noi. E’ uno strumento potente che ci permette di compiere azioni e di farle compiere.

Carlotta: “Ari, mi dici il numero di Giulia?”
Arianna: “Certo, 346 11223344”

Questo è un tipo di comunicazione a cui tutte le persone sono abituate: è facile, immediata e completa. Gli assistenti vocali ci vengono in aiuto in questo senso e ci consentono di esprimere i nostri bisogni nel linguaggio che utilizziamo quotidianamente.

Ogni giorno, sempre più servizi e dispositivi IoT si aggiungono agli assistenti vocali, portando questo nuovo tipo di interazione in contesti diversi.  Molte persone pensano, infatti, che gli assistenti vocali servano solo a farsi raccontare barzellette o per alzare il volume della musica: in realtà le applicazioni spaziano dall’intrattenimento all’e-commerce fino ai servizi offerti dalle imprese. E coinvolgono quasi tutti i settori.

 

Il nuovo paradigma voice-first

Ma che filosofia c’è dietro agli assistenti vocali? Oltre ad essere hands free e eye free, immediati e facili da utilizzare si allineano anche ad un nuovo stile di vita per lavoratori delle aziende e utenti ossia la possibilità di lavorare da remoto e lontani da uno schermo. Queste tecnologie si adattano perfettamente a uno stile di vita che cambia e ha bisogno di cambiare. Un’attitudine alla vita che permette di sveltire task ripetitivi e svolgerli ovunque, lasciando spazio sia a lavori più creativi che alla vita privata.

La velocità del cambiamento, sia in termini di adozione che di avanzamento tecnologico, sta facendo sentire molti manager ansiosi di rendere i loro servizi rapidamente voice-activated. Organizzarsi per trarre vantaggio da future ed impreviste digital disruption è però un esercizio comunque complesso.
Il cambio di paradigma che porta con sé l’approccio voice-first richiede di ripensare a tutte le interazioni con i clienti in modo completamente diverso rispetto al web o al mobile.

 

In che ambiti utilizzare gli assistenti vocali

Il vantaggio principale delle aziende che utilizzano questi sistemi internamente è l’avere un ambiente di lavoro con un personale lontano da task ripetitivi, contento e quindi più produttivo.

C’è un’ampia gamma di opportunità per le imprese per trarre vantaggio dagli assistenti vocali. Gli assistenti vocali stanno guadagnando terreno nei casi d’uso amministrativo, come la pianificazione di riunioni, l’impostazione di promemoria e l’assistenza con le chiamate in conferenza, automatizzando così attività a basso valore dei dipendenti e operando come colleghi virtuali. Inoltre, le aziende stanno cercando di utilizzare gli assistenti vocali per consentire ai dipendenti di connettersi con i dipartimenti interni, come risorse umane o IT, per facilitare il supporto interno.
Gli assistenti vocali vengono anche utilizzati per fornire un migliore supporto ai clienti offrendo praticità e personalizzazione ai consumatori.

Gli assistenti vocali possono permettere di svolgere task di assistenza medica: ad esempio CELI collabora ad un progetto di ricerca per la realizzazione di un sistema di assistenza fisioterapica a domicilio per persone che hanno subito traumi o interventi chirurgici.

In ambito aziendale possono essere creati sistemi ad hoc in grado di velocizzare sistemi che richiedono digitazione. Per esempio un sistema di inserimento ordini B2B per gli agenti che passano molto tempo in macchina e sono così in grado di inserire tutte le informazioni necessarie hands free e eye free. Questi sistemi evitano distrazioni e ricreano un ambiente di dialogo in grado di facilitare task che vogliamo velocizzare.

Ci possono essere tante altre soluzioni, per esempio l’inserimento automatico delle promozioni all’interno dei software aziendali senza essere costretti a stare davanti a uno schermo. Queste applicazioni possono essere costruite anche per il reperimento delle informazioni. Può essere utile per esempio nelle aree break aziendali oppure per i sistemi di training iniziale aziendale per permettere alle persone in stage di avere tutte le informazioni utili a disposizione.

Crediamo fortemente in tecnologie che migliorino la vita delle aziende, dei lavoratori e degli utenti. Questi sono solo alcuni degli esempi delle possibili applicazioni, ma non ci sono limiti a quello che si può creare utilizzando la voce come mezzo.

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