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CELI entra ufficialmente a far parte di H-Farm

H-FARM SpA ha acquisito il 100% delle quote di CELI srl. Il CdA dell’azienda composto da Vittorio Di Tomaso, Giampaolo Mazzini e Andrea Bolioli si fortifica con l’entrata di Cristina Mollis, capo della divisione Industry di H-FARM e Riccardo Donadon, fondatore e amministratore delegato di H-FARM SpA.

Da due anni H-FARM ha una divisione Industry molto consistente che fornisce soluzioni per le aziende, dopo l’acquisizione di Nuvò di Cristina Mollis. La collaborazione tra CELI, Nuvò ed H-FARM è stata sperimentata con successo e ora sfocia positivamente in questo passo molto utile per la crescita dell’azienda. La nuova CELI potenzierà i suoi prodotti e servizi di Natural Language Processing e fornirà nuove tecnologie e servizi di Intelligenza Artificiale, per rispondere velocemente alle richieste in aumento nel mercato nazionale e internazionale.

La genialità e l’energia di H-FARM si sposano con la precisione e l’affidabilità di CELI per dare un forte impulso al made in Italy nelle tecnologie di Artificial Intelligence. L’arrivo di H-FARM a Torino e in Piemonte è una nuova tappa nello sviluppo dell’azienda italiana leader nella trasformazione digitale e nell’innovazione a tutti i livelli, dalle industrie alla scuola. Cresce così ulteriormente l’offerta di servizi alle aziende da parte di H-FARM, non solo in Italia, proseguendo in un processo iniziato 2 anni fa.

Gli obiettivi di crescita

L’entrata in H-FARM è un passaggio fondamentale per crescere significativamente nel mercato del Natural Language Processing e dell’Intelligenza Artificiale.

CELI sta investendo in nuove tecnologie di Intelligenza Artificiale per potenziare i suoi prodotti di Text Analytics, ricerca semantica, social media monitoring, e per crearne di nuovi. Stiamo sviluppando sistemi conversazionali, con Sophia Chatbot, che possano fornire agli utenti una interazione semplice e naturale, tramite lo strumento che conoscono meglio: la loro lingua. In settori o applicazioni specifiche, come ad esempio l’e-commerce, le banche e le assicurazioni, la salute e la cura della persona, gli help desk aziendali, i servizi della PA al cittadino, gli utenti interagiscono con intenzioni ed esigenze variegate ma specifiche. In questi casi, il sistema di dialogo naturale deve essere in grado di comprendere interazioni complesse per poter rispondere in modo corretto e soddisfacente alle esigenze dell’utente, cercando di capire le sue intenzioni.

Con H-FARM potenziamo l’offerta per le aziende internazionali. Da diversi anni aziende asiatiche e USA hanno adottato le tecnologie e le risorse linguistiche di CELI per portare rapidamente sul mercato nuove voci sintetiche per le lingue europee, grazie al prodotto Text-O-Phone, il componente proprietario multilingue per l’analisi e la fonetizzazione del testo, dedicato al mondo della speech technology. Con l’aiuto di H-FARM amplieremo l’offerta dei prodotti, unendo le più recenti tecnologie di deep learning con le nostre risorse e l’esperienza nella linguistica computazionale multilingue.

Da tempo CELI ha ricevuto offerte di acquisizione da parte di grandi aziende non italiane, ma abbiamo scelto H-FARM perché abbiamo ammirazione e fiducia nel suo fondatore e CEO, Riccardo Donadon, e crediamo fortemente nella dimensione umana dei suoi progetti industriali.

 

Breve storia di CELI

CELI è nata dal Centro per l’Elaborazione del Linguaggio e dell’Informazione, creato da un gruppo di amici nel 1996. Avevamo studiato Linguistica, Filosofia del Linguaggio e Intelligenza Artificiale (all’università di Torino si chiamava “Elaborazione dell’informazione non numerica”); avevamo lavorato in progetti di ricerca europei, tra i quali l’ambizioso progetto di traduzione automatica EUROTRA, alla fine degli anni ‘80. Alcuni di noi avevano fatto esperienze all’estero, in centri di ricerca di Computational linguistics in Germania e negli USA. Ci piaceva molto Torino anche se non era bella come oggi, e perciò creammo qui la nostra impresa.
Il nome CELI ricordava il CSLI californiano, cioè il Center for the Study of Language and Information, che negli anni ‘90 era un riferimento per tutti quelli che studiavano o lavoravano al Natural Language Processing. Come logo ci affidammo ad una stilizzazione del dio Thot, la divinità della scrittura e della sapienza.

Uno dei primi successi scientifici è stata l’organizzazione del primo convegno internazionale di semantica computazionale nel 1997, con l’Università di Torino: WLSS-97 – FIRST WORKSHOP ON LEXICAL SEMANTICS SYSTEMS. La semantica computazionale è uno dei componenti fondamentali dei sistemi di Natural Language Understanding.
Il primo vero successo commerciale dell’azienda CELI è stato un contratto con la BMW di Monaco per un servizio di Information Extraction multilingue, nel 2000. È stato un contratto importante con una azienda non italiana, in un settore (l’Information Extraction) in cui operavano solamente aziende degli Stati Uniti.

Da allora CELI ha proseguito nello sviluppo di prodotti e soluzioni innovative che fanno uso del Natural Language Processing e dell’Intelligenza Artificiale, mantenendo una componente molto forte di ricerca industriale per essere al livello delle migliori aziende europee, americane e asiatiche.

Abbiamo però mantenuto le nostre sedi principali in Italia, perché crediamo che le migliori aziende italiane possano competere con successo nel mercato internazionale, nonostante le difficoltà interne e il maggior peso fiscale da sostenere.

CELI è composta da un team di 25 sviluppatori software e linguisti computazionali laureati (alcuni con dottorato di ricerca), costantemente aggiornato sulle ultime tecnologie software e linguistiche. Gestiamo inoltre una rete internazionale di consulenti madrelingua che ci aiutano nello sviluppo delle lingue richieste dai clienti.

I clienti ci scelgono perché forniamo tecnologie efficaci, snelle e flessibili, per la semplicità e chiarezza di approccio, perché siamo vicini al cliente e lo assistiamo nella risoluzione dei problemi, perché ci facciamo aiutare da solidi partner quando le richieste del cliente non rientrano nelle nostre competenze core.